Che si tratti dei nostri telefoni, dei nostri computer, di una fotocamera o anche di una console di gioco, le schede SD, così come le micro SD, sono onnipresenti nella nostra vita quotidiana. Infatti, perché rinunciare a un oggetto che ci permette di archiviare i nostri video, le nostre fotografie o qualsiasi altro dato digitale?
Purtroppo, se ci piace fare affidamento su questi piccoli dispositivi di archiviazione molto pratici, il minimo malfunzionamento può causare la perdita di tutti i file archiviati. Ciò che avrebbe dovuto salvarli può quindi causarne la perdita. La cosa più terribile non è tanto fare l’inventario di ciò che è andato perduto, ma piuttosto non sapere quale documento cruciale sia potenzialmente inaccessibile per sempre e come recuperarlo.
Come sapere se la tua scheda SD è danneggiata?
Scheda SD illeggibile
Prima di tutto, è importante sapere se il tuo dispositivo è davvero danneggiato. Per farlo, inserisci la tua scheda in una porta appropriata e apparirà un messaggio. Nel caso di un computer, quest’ultimo segnala immediatamente il problema con un messaggio di avviso secondo diversi casi:
- “protetta da scrittura”, questo messaggio appare se non puoi apportare alcuna modifica alla tua scheda, il che può accadere se quest’ultima è danneggiata o corrotta
- “danneggiata”, “errore di lettura” o “dispositivo non disponibile”, a volte i messaggi di errore sono particolarmente semplici, come quelli presenti qui
Il tuo computer potrebbe anche non essere in grado di rilevare correttamente il tuo dispositivo, nel qual caso non appare affatto. In questo caso, nonostante l’assenza di un messaggio di errore, il tuo dispositivo di archiviazione è comunque danneggiato.
Come evitare di danneggiare la propria scheda SD?
Come dice bene il proverbio, prevenire è meglio che curare. Nel caso in questione, l’uso scorretto di una scheda di archiviazione può provocarne il deterioramento. Tra questi usi scorretti, due restano i più comuni e vedremo come evitare al meglio il primo:
- L’uso imprudente riguarda principalmente la rimozione brusca del dispositivo di archiviazione da un apparecchio durante il suo utilizzo, che si tratti di smartphone, computer o fotocamere. Infatti, prima di rimuovere un dispositivo di archiviazione, assicurati che non sia in uso, altrimenti rischi di danneggiarlo, con il rischio di corromperne e perderne il contenuto. Come preservare il tuo dispositivo di archiviazione? Il modo migliore per evitarlo resta cliccare sull’icona in basso a destra del tuo schermo chiamata “mostra le icone nascoste”, poi selezionare l’elemento che propone “l’espulsione sicura” del tuo dispositivo e infine cliccare su “espelli”. Nel caso di un telefono o di una fotocamera, spegnere l’apparecchio prima di rimuovere la scheda di archiviazione resta la procedura più prudente.
- Come per qualsiasi dispositivo informatico, i danni fisici possono essere fonte di malfunzionamento. Un urto, un impatto, l’aver lasciato il dispositivo in un luogo dove la temperatura è troppo elevata, o troppo bassa, sono altrettante cause che possono danneggiare un dispositivo di archiviazione, o addirittura qualsiasi apparecchio elettronico.
Qualunque sia l’origine di questo guasto, se desideri recuperare i dati contenuti nel tuo dispositivo, evita la formattazione! Formattare un dispositivo di archiviazione, qualunque esso sia, equivale a eliminarne tutto il contenuto! Resisti quindi a questa tentazione, a questa ultima risorsa, che non è la più adatta al recupero delle tue informazioni.
Come si possono recuperare i dati di una scheda SD danneggiata?
Come usare il prompt dei comandi per recuperare i propri dati perduti?
Sono disponibili due soluzioni ben distinte per chiunque desideri recuperare i dati di una scheda danneggiata. In entrambi i casi, è preferibile usare un computer. La prima soluzione consiste nell’utilizzare il comando “chkdsk” del tuo computer.
Prima di tutto, inserisci la tua scheda SD danneggiata nel tuo computer usando un lettore adatto. Nel menu di avvio, digita “cmd” nella barra di ricerca, premi Invio e infine clicca su “cmd.exe”. Nel prompt dei comandi, puoi digitare uno dei seguenti comandi: “chkdsk /X /f lettera della scheda sd:” oppure “chkdsk lettera della scheda sd: /f”. Naturalmente, non dimenticare di rimuovere le virgolette e di sostituire “lettera della scheda” con la lettera assegnata alla tua scheda SD. Per trovare questa lettera, apri “esplora file“, clicca sulla scheda “questo PC”, e nella sezione dispositivi e unità, potrai trovare la tua scheda SD insieme alla lettera che le è stata assegnata.
Usare un software disponibile su internet
La seconda soluzione consiste nell’usare uno dei numerosi software che ti permettono di recuperare i dati di una scheda SD danneggiata. Tra i software di recupero, possiamo citare EaseUS Data Recovery, Disk Drill, Recuva o anche Hexascan (assistenza in Francia). Per quanto riguarda questi software, ti basta scaricarli online e seguire il processo di installazione, poi cliccare sui pulsanti appropriati.
La soluzione più affidabile
Tuttavia, il modo più efficace per assicurarti di recuperare i tuoi dati resta utilizzare il servizio che ti proponiamo nel laboratorio Chronodisk. Infatti, se non ti senti a tuo agio con l’idea di usare i comandi del tuo computer o un software sconosciuto, il nostro team di professionisti può occuparsi del recupero dei tuoi dati, qualunque sia il tipo di file perduto. Con i nostri 15 anni di esperienza nel recupero dati e la nostra attrezzatura professionale all’avanguardia, siamo perfettamente in grado di recuperare i dati contenuti in qualsiasi dispositivo di archiviazione e anche di ripararlo!
