Bisogna informarsi bene prima di provare a recuperare i dati da soli
La prima precauzione da prendere è, naturalmente, non aggravare la situazione ;-). Un disco rigido è fragile, soprattutto se uno dei suoi componenti non è più in perfetto stato. Anche una manipolazione errata o un trattamento inadeguato potrebbero complicare il lavoro di recupero dei dati. Aprire e chiudere il computer o installare un nuovo software rischierebbero di avere un effetto radicalmente opposto a quello desiderato e ridurrebbero le possibilità di recuperare i dati intatti. IL consiglio definitivo, e non da poco: non aprire mai un disco rigido all’aria libera!!!
Secondo avvertimento: i negozi di informatica non sono sempre i più indicati per il recupero dati.
Se depositi il tuo disco rigido guasto nel negozio dove l’hai acquistato, sperando che ti torni riparato con tutti i tuoi dati intatti, rischi una grande delusione. Infatti, un disco defettoso non viene mai riparato dal produttore, viene sempre sostituito con uno nuovo. Se ci tieni a rivedere i tuoi dati, affida il tuo disco rigido solo a uno specialista che si occupa esclusivamente di recupero dati. Da parte nostra, ti proponiamo un preventivo e un ritiro del tuo supporto, entrambi gratuiti. Sii inoltre certo di pagare solo per i dati effettivamente recuperati al termine della nostra prestazione. Quindi, in caso di dubbio, non esitare a rivolgerti ai nostri esperti, sono al tuo servizio.
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Non riesci a recuperare i tuoi dati da solo? Sei indeciso se lanciarti in un recupero dati perché ti sembra troppo complesso? Hai paura di fare ancora più danni e di perdere tutto?
Fare il giro delle risorse disponibili
In primo luogo, è importante non cedere al panico, sedersi e consultare le diverse fonti d’informazione disponibili. Questo articolo ti esporrà ciò che c’è da sapere e ti suggerirà alcuni link pertinenti, affinché la tua comprensione del problema e delle varie soluzioni possibili sia completa. Puoi già, da subito, visitare questo blog in inglese, ad esempio.
Gran parte delle informazioni riguardanti il recupero dati (chiamato anche data recovery) sono presenti su Internet. Se te la cavi un po’ con l’inglese, è fortemente consigliato consultare siti tecnologici in questa lingua. Anche su YouTube, alcuni video presentano dei trucchi, da non prendere tutti alla lettera, ma comunque hanno il merito di esistere e ti permettono di familiarizzare con questo ambiente tecnico.
Una regola d’oro: se il tuo disco rigido soffre di un vero guasto fisico, o se ciò che hai perso è inestimabile per te, ti consigliamo di contattarci il prima possibile.
Al contrario, se si tratta di dati poco importanti e accetti il rischio di perderli definitivamente, oppure non hai un budget da dedicare a questo recupero, puoi provare da solo. Sii sempre certo di sapere con quale tipo di guasto hai a che fare.
I diversi tipi di guasto
Esistono due tipi principali di guasto che possono portare a una perdita di dati informatici: i guasti logici (o software) e i guasti fisici (meccanici, elettronici o elettromeccanici). Diamo quindi un’occhiata a questi due tipi di guasto.
I guasti meccanici (o elettromeccanici)
Un guasto meccanico, chiamato anche «guasto elettromeccanico, guasto fisico o guasto hardware», si verifica quando un disco rigido smette di funzionare correttamente a causa di un urto o di un difetto hardware. Capita che uno dei componenti del disco si guasti dopo un certo tempo. Si stima che un disco rigido abbia una durata media approssimativa di 10 anni in base agli usi professionali o personali e al livello di utilizzo. Ma a volte, difetti di fabbricazione comportano una durata di vita ridotta, in alcuni casi di soli pochi mesi. Diversi componenti del disco rigido possono essere coinvolti: la testina di lettura, i piatti magnetici e il motore sono i principali.
L’altro scenario in cui si verifica un guasto meccanico è quello in cui il disco rigido subisce un urto più o meno importante. Un computer portatile è particolarmente soggetto alle cadute. Questo caso è anche frequente con un disco rigido esterno, il cui famoso cavo collegato al computer si è impigliato per sbaglio. Ti lasciamo immaginare o ricordare cosa succede dopo, essendo un classico così comune…
Un guasto meccanico può anche essere provocato da un sinistro come un incendio o un’alluvione. Un disco rigido è piuttosto sensibile e un calore intenso o un’esposizione eccessiva all’umidità possono danneggiarlo seriamente. Capita regolarmente che le aziende specializzate nel recupero dati ricevano dischi rigidi che hanno preso acqua o sono seriamente bruciati!

I guasti logici
I guasti logici sono più frequenti dei guasti hardware. Non sono dovuti a un difetto fisico del disco rigido o dell’unità di archiviazione, ma a un problema di tipo software. L’esempio più comune di perdita di dati è la formattazione di una partizione oppure la cancellazione involontaria di un file. Ad esempio, si sono confusi due file e si è cancellato quello sbagliato…
Quello di cui si ha bisogno allora è un software di recupero dati gratuito. Ti suggeriamo Recuva o anche EaseUS. Ma attenzione! Rischi di sovrascrivere i tuoi file perduti. Dovrai assolutamente installare questo software su una partizione diversa da quella in cui si trovano i file da recuperare.
Si possono ancora perdere i propri dati durante l’attacco di alcuni virus che distruggono i dati contenuti sul disco rigido. Ciò è ancora più problematico se il virus ha previsto di impedirti di recuperare i tuoi dati e li ha criptati a scopo di riscatto.
Un altro caso di guasto logico è quando il file system del computer diventa incoerente. Il sistema operativo non è più in grado di ritrovare i dati sul disco rigido. Bisogna capire che un sistema operativo (il programma principale del tuo computer) indicizza tutti i file del disco rigido in un punto centralizzato dal quale può ritrovare rapidamente un file cercato senza dover attraversare il disco rigido per intero, cosa che sarebbe molto troppo lunga. Se questo « indice» è corrotto, il sistema operativo non ha più modo di ritrovare il file. Un po’ come se volessi trovare rapidamente un capitolo preciso in un libro: consulteresti l’indice del libro per sapere a quale pagina si trova quel capitolo. Senza questo indice, dovresti scorrere l’intero libro per trovare il capitolo cercato.

lo schermo blu BSOD (il famoso Blue Screen of Death) e l’errore di ridondanza ciclica
Identificare il problema
È importante che tu sia in grado di sapere che tipo di problema stai affrontando, in sintesi, meccanico o logico, per poter prendere la decisione giusta su cosa sia possibile fare. Se sai già qual è il problema, ad esempio se hai cancellato un file da solo, puoi passare alla sezione successiva.
Se noti che il tuo disco rigido emette rumori strani, un ticchettio inusuale, oppure diventa sempre più lento emettendo piccoli rumori simili a quelli di un roditore, probabilmente stai affrontando un guasto hardware. Un disco rigido in buono stato di funzionamento non dovrebbe emettere suoni, o almeno non suoni strani o irregolari. Se diagnostichi un guasto meccanico, con il tuo disco rigido che emette rumori anomali, è fondamentale non toccare più nulla! Non provare a riavviare il computer più volte nella speranza che il problema si risolva da solo, potrebbe peggiorare la situazione. Se il tuo disco rigido contiene dati che desideri conservare a tutti i costi e sei in presenza di un guasto meccanico, allora scollega i tuoi dispositivi e contattaci.
Un altro sintomo che può indicare un guasto meccanico si manifesta quando il BIOS del tuo computer non riesce a rilevare il disco rigido. Detto questo, ciò può anche essere dovuto a un problema di configurazione, ma è piuttosto raro. L’opzione di trasferire il disco rigido illeggibile in un altro computer e provare a leggerlo da quest’ultimo resta quindi una possibilità, ma non raccomandiamo questo approccio se sospetti un problema meccanico.
Se il problema non sembra essere dovuto a un malfunzionamento fisico del disco rigido, se sei in grado di avviare il computer e far funzionare i tuoi programmi abituali, la tua perdita di dati è quindi di tipo logico.
Risolvere un guasto software
Hai determinato che si tratta di una perdita di tipo software, quali sono i prossimi passi da seguire?
Effettuare una ricerca manuale
Trattiamo prima di tutto un caso semplice: hai appena cancellato un file o una cartella e desideri recuperarlo. Hai controllato nel cestino per vedere se questo file si trovava lì? Su Windows, basta fare doppio clic sull’icona del cestino sul desktop. Se hai semplicemente eliminato il file nel modo abituale, normalmente dovrebbe trovarsi lì.
Hai anche controllato se non esiste una versione “cache” del file da recuperare, da qualche parte sul tuo computer? Software come Word o Open Office creano automaticamente una versione “cache” dei file in lavorazione e, se si verifica un problema come un’interruzione di corrente, sono in grado di ritrovare i file. Di solito basta riavviare l’applicazione utilizzata per far apparire la versione cache dell’ultimo file usato.
Puoi anche scorrere manualmente alcune cartelle per vedere se non trovi una versione nascosta del file cercato. Per riuscirci, è consigliato, prima di tutto, configurare il proprio sistema affinché mostri tutti i file, anche quelli invisibili di default.
Trucco: mostrare i file nascosti (Windows)
– Sul tuo desktop, fai doppio clic su risorse del computer
– Vai nel menu Strumenti/Opzioni cartella
– Scegli la scheda Visualizzazione
– Cerca la sezione File e cartelle nascoste e seleziona Mostra file e cartelle nascoste
– Clicca su Ok
Guarda ora nella cartella dove si trovava il file da recuperare. Verifica che non ci sia un file nascosto di default (un file nascosto apparirà più pallido di un file normale). Se è il caso, prova ad aprire il file usando l’applicazione che ha servito a creare il file originale che hai perso. Con un po’ di fortuna, si tratterà di una versione del file perduto!
Ecco altre cartelle che potrai scorrere per, magari, trovare una versione cache del file perduto:
– C:WINDOWSTemp
– C:Documents and SettingsNOME_UTENTEDocumenti (sostituisci “NOME_UTENTE” con il tuo nome utente).

questi ora appaiono in grigio chiaro nei tuoi elenchi di cartelle
Usare un software specializzato
Diversi software sono stati creati con lo scopo di ritrovare dati cancellati o perduti. Questi software possono essere estremamente utili quando il problema è di tipo software e non è stato possibile ritrovare il file perduto tramite una ricerca manuale.
Nella nostra pagina relativa ai software di recupero dati, presentiamo alcuni di questi software e ne facciamo una descrizione. È utile sapere come funzionano questi software e in che misura possono essere d’aiuto.
Per riassumere il processo utilizzato dalla grande maggioranza di questi software, si tratta di ignorare l’indice creato dal sistema operativo e di esplorare direttamente il disco rigido. Questi software sono in grado di rilevare la presenza di un file senza passare per l’indice. Ciò significa che anche se il file è stato rimosso dall’indice (per errore o volontariamente), i dati del file sono ancora presenti sul disco rigido e questi software sono capaci di ritrovarli.
Puoi ora capire quanto sia necessario fare molta attenzione alle operazioni effettuate non appena viene rilevata una perdita di dati. Infatti, poiché il sistema operativo non è più al corrente dell’esistenza del file, può in qualsiasi momento decidere di scrivere nuovi dati sul disco rigido nel punto dove si trovava il file perduto. Una volta che nuovi dati sono stati scritti sopra i dati originali del file perduto, sarà impossibile ritrovare questo file, almeno non interamente.
È per questa ragione che quando ti accorgi di aver perso un documento importante, è essenziale fare in modo che il minor numero possibile di dati venga scritto o spostato sul disco rigido. È quindi sconsigliato, ad esempio, installare nuovi software, creare o scaricare nuovi file oppure deframmentare il disco rigido. La deframmentazione del disco rigido è una delle peggiori cose da fare quando si sta affrontando una perdita di dati.

Trucco: Linux in soccorso
Se te la cavi un minimo con Linux, un buon modo per risolvere una perdita software è utilizzare una distribuzione Linux che possa avviarsi direttamente da un CD o un DVD, senza installazione sul disco rigido. Knoppix è particolarmente indicata.
Dato che non è consigliato installare un nuovo software sul disco rigido contenente i dati perduti, una tale distribuzione può rivelarsi molto preziosa. Si tratta di assicurarsi che la distribuzione contenga un software di recupero dati oppure di installare questo software al momento dell’uso.
Se Linux non è un’opzione per te, Ultimate Boot CD e UBCD4Win sono versioni DOS e Windows che possono essere avviate direttamente da un CD.
Un’altra opzione è un software come Data Advisor di Ontrack, che si avvia anche direttamente da un CD e permette di analizzare lo stato del proprio disco rigido.
Affrontare un guasto meccanico
Un guasto meccanico è molto più difficile, per non dire impossibile, da risolvere da soli. A meno di essere eccezionalmente ben equipaggiati per questo compito, è meglio ricorrere al servizio di uno specialista. Cosa possono fare le aziende specializzate nel recupero dati? Dispongono di tecnologie che permettono di estrarre i dati dal disco rigido danneggiato. Sono, tra le altre cose, in grado di aprire il disco rigido in sala bianca. Si chiama camera bianca una stanza in cui non può entrare nessuna polvere. Bisogna sapere che un disco rigido è fragile e che la minima quantità di polvere può danneggiare il suo sistema interno. In breve, non provare in nessun caso ad aprire il tuo disco rigido a casa, potrebbe danneggiarlo ancora di più e complicare il compito degli specialisti in seguito. I nostri servizi hanno un costo variabile in base alla difficoltà riscontrata per recuperare i dati, in base allo stato del disco rigido. Offriamo un preventivo gratuito con una garanzia di risultato: nessun dato ritrovato, nessuna spesa da pagare.
Siamo anche in grado di ritrovare dati perduti in seguito a un guasto software. Può quindi essere una buona idea rivolgersi ai loro servizi in caso di dubbio sul tipo di guasto che si sta affrontando.
Se non sei molto a tuo agio con un computer, o se devi assolutamente ritrovare questi dati perduti, l’ideale resta chiudere tutto, non toccare più nulla e rivolgersi ai nostri servizi. Ovviamente questa soluzione ha un prezzo, ma è la soluzione con le maggiori probabilità di successo.
Infine, ti metteremo in guardia contro la tentazione di rivolgerti a soluzioni casuali. Una sola manovra inadeguata e i file cancellati possono essere perduti per sempre!
Ti sconsigliamo anche i rimedi miracolosi come i piccoli colpetti sul disco rigido o ancora l’inserimento di quest’ultimo in un congelatore. Ancora una volta, un disco rigido è un dispositivo sofisticato e molto fragile. Il minimo colpo, il minimo eccesso di umidità o sbalzo di temperatura può danneggiarlo.
Qualunque cosa accada, non esitare a contattarci, siamo disponibili e pronti ad ascoltarti.

Ti avvisa degli errori SMART, della temperatura troppo elevata e ti
fornisce una stima al volo della durata di vita del tuo disco rigido.
