Un attacco informatico può colpire i privati, ma anche le aziende. Mira a ottenere informazioni personali per sfruttarle o rivenderle, come dati bancari, credenziali, ecc. Per proteggersi, esistono alcuni riflessi semplici. In caso di attacco informatico (infezione da virus dopo l’apertura di un’email, di una pagina web, ecc.), bisogna agire rapidamente rispettando alcuni punti essenziali. Infatti, la prima cosa da fare in caso di attacco informatico è disconnettersi da Internet. Se il tuo computer dispone di un antivirus valido, effettua una scansione completa del disco rigido interessato e cerca di eliminare il virus. Se necessario, esegui un ripristino completo del sistema operativo. Diverse aziende sono specializzate nella sicurezza informatica. Chronodisk interviene in caso di malfunzionamento totale del sistema operativo o di attacco informatico. Chronodisk permette anche la protezione e il recupero di alcuni dati personali (conto bancario, protezione dei file, foto, ecc.) in totale sicurezza. In seguito, è vivamente consigliato modificare tutte le proprie password.
La natura dell’incidente determina se sia opportuno segnalarlo alle autorità giudiziarie. Se sei stato vittima di una truffa online, è preferibile presentare denuncia presso un servizio di polizia: commissariato o gendarmeria nazionale (in Francia). Diversi servizi sono specializzati nella lotta alla criminalità informatica. La denuncia in caso di attacco informatico permetterà alle autorità competenti di intraprendere un’azione legale. Puoi anche presentare una denuncia al procuratore della repubblica del tribunale competente per corrispondenza, con o senza costituzione di parte civile.
Anticipare e prevenire un attacco informatico.
Nell’era digitale, la sicurezza viene spesso messa in secondo piano. Le nuove tecnologie che ci circondano possono però essere dannose per i nostri dati digitali. Infatti, chi attacca i sistemi informatici si introduce nei file e recupera, in caso di perdita o furto di un computer portatile o di un tablet, i dati personali. La sicurezza informatica è anche una priorità per l’industria. Un attacco informatico su un sistema di controllo industriale può causare la perdita di controllo, l’arresto degli impianti. Per questo, è possibile stabilire alcune regole essenziali per proteggere i nostri sistemi informatici e il nostro sistema informativo:
- Scegliere con cura la propria password. La password è uno strumento di autenticazione: per proteggere bene i tuoi dati personali, scegli una password difficile da individuare.
- Aggiornare regolarmente il sistema operativo.
- Effettuare backup dei dati. Puoi usare un supporto esterno (un disco rigido, ad esempio) o interno (una piattaforma online tipo « cloud »).
- Proteggere la propria rete Wi-Fi. Un Wi-Fi mal protetto permette ad altre persone di intercettare i tuoi dati. Per questo motivo, accedere a Internet tramite un punto d’accesso Wi-Fi non protetto è da evitare.
- Essere prudenti non appena si ricevono email nella propria casella di posta. Le email e i loro allegati giocano un ruolo centrale negli attacchi informatici.
- Essere vigili al momento di un pagamento online.
- Proteggere le proprie informazioni personali. Sii prudente nella diffusione del tuo sistema informativo. Ogni volta che compili dei moduli, sii attento. Trasmetti solo le informazioni necessarie.
Gli strumenti messi in campo dal Ministero dell’Interno francese, garante della cybersicurezza.
La missione del Ministero dell’Interno francese è garantire lo Stato di diritto, anche nel cyberspazio. L’obiettivo è proteggere i servizi informatici sui territori digitali. L’azione della gendarmeria nazionale o della polizia nazionale contro gli attacchi informatici si articola su tre assi principali: l’anticipazione, la prevenzione e la repressione.
Infatti, per anticipare, esiste all’interno dei centri operativi e di intelligence un team incaricato di esplorare il Web per raccogliere informazioni. Inoltre, per prevenire nei diversi territori, dei referenti per la sicurezza forniscono consigli di prevenzione alle aziende e ai privati in materia di attacchi informatici. Squadre specializzate nella prevenzione della delinquenza giovanile intervengono presso bambini e adolescenti sui rischi della rete. Infine, sul piano della repressione, il Ministero dell’Interno ha istituito un centro di lotta alla criminalità informatica. Quest’ultimo si occupa di identificare i fenomeni emergenti e condurre indagini proattive sul Web. L’agenzia nazionale dei documenti sicuri lotta contro le frodi d’identità.
Infatti, la sicurezza dei documenti porta avanti numerosi progetti innovativi, come la protezione dei documenti cartacei e la lettura di chip elettronici tramite smartphone. Per ricevere consigli dopo essere stati vittime online, il Ministero dell’Interno francese ha attivato un numero di telefono, lo 0811 020 217. Una cooperazione operativa di polizia a livello internazionale garantisce uno scambio di informazioni 7 giorni su 7 con tutti i membri della rete Interpol e Schengen.
