I tuoi backup di dati sono stati distrutti a seguito di un ransomware? Questo famoso attacco informatico può infettare tutti i tuoi file, paralizzando così le tue attività. È sempre accompagnato da richieste di riscatto che sfociano in un vero e proprio ricatto. Sappi che non sei obbligato a piegarti alla pressione dei cybercriminali per ritrovare i tuoi file. Chronodisk, il tuo esperto in recupero dati, ti spiega come ritrovare facilmente i tuoi backup dopo un ransomware.

Come si manifesta un ransomware?

Il ransomware è un attacco molto ingegnoso, ideato dai pirati informatici per fare soldi a spese delle aziende. Infetta i file dei server di archiviazione, poi li prende in ostaggio bloccandone l’accesso. La consultazione di questi file diventa quindi impossibile, e i cybercriminali impongono così un riscatto spesso molto elevato. Molte aziende vittime di questi attacchi non sanno come reagire, e si arrendono alla pressione dei pirati vista l’importanza dei loro dati.

Chiamato anche rançongiciel, il ransomware cifra tutti i file colpiti, e a volte distrugge i backup installati per il salvataggio e l’archiviazione. Sfrutta in particolare le debolezze del sistema operativo per propagarsi in tutti i sistemi di archiviazione. Dopo aver completamente neutralizzato i tuoi backup, questo software dannoso riavvia le tue macchine, poi mostra una nuova finestra con il messaggio che indica come pagare il riscatto. Il tempo per il pagamento è breve, e l’importo è spesso tra 500 e 1000 $. Se non è stato effettuato nessun backup su un supporto esterno come un disco rigido esterno o delle macchine virtuali nel cloud, sei costretto a pagare. In caso di rifiuto, rischi di vedere i tuoi dati trasmessi a un concorrente o pubblicati su Internet.

Come ritrovare i tuoi dati in caso di ransomware?

I backup sono un sistema di salvataggio che copia e archivia i file per poterli ripristinare in caso di furto o perdita. Rappresentano per un’azienda la migliore soluzione interna per ritrovare dati distrutti.

I backup sono comunque dei software di recupero che i pirati riescono già a infettare. È per questo motivo che un ransomware progettato con cura li distrugge e ne blocca l’accesso. Tuttavia, nessun attacco informatico è perfetto, e il ransomware non fa eccezione. Infatti, i cybercriminali effettuano molto rapidamente la loro intrusione, e non hanno il tempo di cifrare tutti i file. Alcuni frammenti di dati rimangono nel loro stato iniziale, e permettono di sapere come riscrivere tutto il contenuto. Ecco perché è indispensabile disporre di un’ampia scorta di backup, perché useremo una copia per ritrovare tutti i tuoi file. Grazie alla nostra esperienza, non avrai più bisogno di rispondere alle richieste di riscatto. I nostri servizi di archiviazione dispongono di backup Veeam per ritrovare rapidamente i tuoi file e prevenire le intrusioni.

I nostri casi di successo in questa operazione sono legati alle nostre misure che permettono di sapere come ritrovare tutti i file perduti:

  • Isolamento dei posti di rete e dei server sospettati di contenere virus, per evitare che il ransomware si diffonda in tutto il sistema.
  • Determinazione del perimetro dell’infezione tramite l’identificazione del software gestionale che ha infiltrato il tuo sistema. Infatti, ogni ransomware distrugge una categoria di file e si propaga in un modo particolare.
  • Realizzazione di un bilancio del materiale di archiviazione, determinando il numero di server distrutti e le eventuali repliche.
  • Valutazione dei file distrutti per identificarne la natura (database, ufficio, ecc.), ma anche i servizi più colpiti da questa perdita.
  • Limitazione dei rischi di manipolazioni errate che spesso riducono le possibilità di ritrovare i file. Queste cattive pratiche riguardano le operazioni effettuate sui server.
  • Interruzione del funzionamento dei server di archiviazione per evitare che il virus elimini alcuni file in modo casuale.
  • Ottimizzazione dei sistemi di salvataggio per facilitare il recupero dei file.
  • Verifica e conservazione dei backup avviati automaticamente prima dell’attacco dei cybercriminali. L’obiettivo è impedire che i file distrutti danneggino quelli ancora in buono stato.
  • Accompagnamento da parte di un team di esperti in criminalità informatica, ma anche nel settore dell’archiviazione, del reintegro e della protezione dei dati.
  • Richiesta dei servizi di esperti nel recupero dei dati 

Come proteggere efficacemente i tuoi dati?

Gli attacchi ransomware sono sempre più sofisticati e mettono a dura prova le aziende. Tuttavia, alcune misure di base permettono di contrastare questa minaccia. La prima consiste nell’aggiornare il proprio sistema antivirus, così come il proprio sistema operativo. Poi bisogna installare diversi backup per ottimizzare il salvataggio e il recupero dei file. Inoltre, è necessario disporre di supporti di archiviazione esterni. Una soluzione pratica è il ricorso al cloud. Inoltre, quando effettui una condivisione di file su Internet, assicurati che la linea di trasmissione sia ben protetta.