Ogni 60 secondi, a livello mondiale, l’80% delle aziende è vittima di ransomware. Questo attacco è infatti diventato uno dei più dannosi e diffusi tra quelli affrontati da aziende e privati. Allora, qual è l’approccio ideale in caso di attacco informatico ai propri dati? Pagare un riscatto oppure rischiare di perdere i propri dati?

Cos’è un ransomware?

I ransomware rappresentano una minaccia per il vostro dispositivo e per voi. Si tratta infatti di software di estorsione capaci di bloccare il computer. In seguito, in cambio dello sblocco, i criminali chiedono milioni di euro. Il pirata informatico si presenta con una falsa autorità legale, spiegando che il vostro computer è bloccato per operazioni illecite. In realtà, la tecnica usata dai criminali è sempre la stessa. Una volta infettato il computer, di solito tramite uno spam inviato a un membro dell’azienda, l’accesso ai dati viene immediatamente bloccato e sullo schermo del computer appare un messaggio con una richiesta di riscatto. A questo punto si avvia subito un conto alla rovescia, pensato per impedire all’utente di indagare sulla veridicità e sull’origine dell’attacco. Questo blocco dei dati può avere conseguenze gravi per l’utente. Numerose aziende negli Stati Uniti sono state vittime di attacchi da milioni di dollari.

Perché non bisogna pagare il riscatto in caso di ransomware?

Dall’apparizione di Cryptolocker, il ransomware si diffonde tramite exploit kit, spam e messaggi per estorcere riscatti alle aziende vittime e ai privati. Prese di mira, le società decidono di pagare il riscatto perché non hanno un’altra copia e per paura che i loro dati vengano registrati o pubblicati online. In realtà, la maggior parte delle società che pagano subisce comunque nuovi attacchi. I governi raccomandano il contrario e affermano che non bisogna pagare nessun riscatto, poiché ciò finanzia ulteriormente la criminalità informatica. Inoltre, nessuno può garantire che i criminali rispettino la parola data. In definitiva, non è necessario pagare un riscatto in caso di attacco informatico ai propri dati.

Come proteggersi dai ransomware?

Per affrontare la minaccia, è importante essere vigili e utilizzare un buon software per la sicurezza del vostro computer. Le analisi di vulnerabilità vi aiutano a individuare gli intrusi presenti nel vostro sistema. Bisogna scegliere le buone pratiche per proteggersi? Certamente.

  • Bisogna salvare i dati e conservare una copia recente? Sì, è la soluzione migliore.
  • Non attivate mai le macro contenute negli allegati dei documenti inviati per email.
  • Non aprire un documento sconosciuto.
  • Non identificarsi come amministratore durante la navigazione.
  • Bisogna installare i visualizzatori di Microsoft Office? Sì, è fondamentale.
  • Bisogna usare una chiave di decrittazione? Sì, è uno strumento che rende inaccessibili i dati cifrati.
  • Bisogna aggiornare le patch? È un’ottima opzione per sfuggire agli attacchi.

Perché scegliere Chronodisk se siete vittime di ransomware?

In caso di attacco, non dovete più pagare alcun riscatto: Chronodisk è qui per aiutarvi. Si tratta infatti di un laboratorio rinomato specializzato nel recupero dati.

Una competenza all’avanguardia

I nostri team hanno una solida esperienza nel recupero dati. Aiutiamo e supportiamo in particolare le aziende e i privati che sono stati vittime di formattazione, cancellazione e corruzione dei dati, in particolare in caso di attacco informatico. Utilizziamo tecnologie avanzate e tutte le attrezzature necessarie per garantire efficacemente il recupero dei dati.

Un intervento di successo

Da 15 anni, Chronodisk è riconosciuta tra le realtà più rispettate e affidabili del settore. Anche per i casi di attacco informatico, continuiamo a lavorare duramente per guadagnare la fiducia dei nostri clienti e per il loro successo. Possiamo garantirvi affidabilità, perché cerchiamo costantemente di dare il meglio per soddisfare i clienti.

Valutazione gratuita

Il costo del recupero dati varia in base alla gravità dei danni e alla dimensione del disco rigido. Ad esempio, un disco rigido può richiedere la sostituzione della testina di lettura affinché i dati possano essere recuperati. Per questo motivo effettuiamo gratuitamente la valutazione per comunicarvi il prezzo dei nostri servizi.
In breve, un attacco informatico ai dati rappresenta una minaccia per le aziende e gli utenti privati. È quindi importante essere vigili e tenere in considerazione alcune misure per proteggere bene il vostro dispositivo. In caso contrario, se siete già vittime, non pagate alcun riscatto: bisogna rivolgersi all’azienda Chronodisk per recuperare i vostri dati. Per quanto riguarda il prezzo, effettuiamo una valutazione gratuita del vostro caso per darvi la tariffa esatta dei nostri servizi se siete vittime di ransomware.