Parte integrante del vocabolario informatico, la formattazione riguarda sia i privati che le aziende. Quindi non stupitevi se sentite l’espressione usata a destra e a sinistra, perché sono pochi quelli che sanno davvero in cosa consista la formattazione. Per stupire a tavola o per dare una boccata d’aria fresca al vostro dispositivo, scoprite tutti i segreti della formattazione e del recupero dati 🙂

Cos’è la formattazione?

Formattare un disco rigido significa creare una o più partizioni sul vostro dispositivo. La formattazione inizializza il supporto installando un sistema che struttura l’organizzazione dei file. Questa operazione avviene in due momenti :

  • Con un disco rigido nuovo, per prepararlo ad accogliere dei dati;
  • Con un disco vecchio, quando volete eliminare i vecchi dati. La formattazione elimina tutto ciò che è presente sul vostro disco rigido : software, applicazioni, dati e sistema operativo.

Si può formattare un disco rigido di computer, una scheda di memoria SD o anche una chiave USB.

Questo tipo di incidente riguarda in particolare le formattazioni accidentali, quando l’operazione non era volontaria in partenza.

Perché formattare un disco rigido?

La formattazione di un disco rigido è utile in diversi casi :

  • Il computer è lento o si blocca regolarmente : i sistemi operativi Windows e MacOS non sono immuni al passare del tempo! Più passano gli anni, più si intasano. La colpa è di tutti i programmi che si installano man mano. Più il mulo è carico, più è lento. Grazie alla formattazione, liberate e pulite completamente il vostro sistema e regalate al vostro computer una nuova giovinezza.
  • Sono presenti dei virus : se anche il vostro computer ha preso l’influenza, può capitare che alcuni antivirus non riescano a scacciare i parassiti. Se volete essere certi di eliminare gli elementi indesiderati, formattate il computer.
  • Il supporto di archiviazione è nuovo : i disco rigidi interni non sono pre-formattati, richiedono una piccola operazione per dare il massimo di sé. I disco esterni o le chiavi USB sono spesso già formattati, ma può capitare che il loro file system non vi si adatti. Ad esempio, il supporto è formattato in Fat32 e non può copiare un file superiore a 4 Giga, il che non vi conviene. Niente di meglio della formattazione in questo caso!

Cosa fare prima della formattazione?

Se vi lanciate nella grande manovra della formattazione, non fatelo senza una preparazione preliminare. Non dimenticate mai che questa operazione rende i vostri dati inaccessibili. Per ritrovarli dopo il lavoro, fate un backup dei vostri file in anticipo. È anche il momento giusto per fare pulizia ed eliminare le foto sfocate, i film deludenti e la V1 della vostra cartella sull’allevamento delle lontre del 2002!

Avete tre modi per conservare i vostri preziosi dati :

  1. Fate semplice e copiate direttamente i vostri file su un disco esterno;
  2. Fate un po’ meno semplice e avviate Windows da una chiave USB avviabile per copiare i file su un disco esterno;
  3. Fate complicato : smontate e collegate il vostro disco a un’altra macchina.

Come si effettua una formattazione?

Formattazione con Windows

Ecco, ora ci sporchiamo le mani! Tirate su le maniche, seguite le istruzioni alla lettera e tutto andrà bene, soldato.

  • Passo 1 : andate su Risorse del computer;
  • Passo 2 : selezionate la vostra unità e cliccate con il tasto destro del mouse/pad;
  • Passo 3 : avviate la formattazione.

MA, se fosse così semplice, non staremmo qui a parlarne. Perché all’ultimo passaggio dovrete scegliere il vostro file system. E per non cliccare a caso, vi spieghiamo rapidamente le possibilità :

EXFAT

Questo sistema non ha alcuna limitazione
È compatibile con Windows, Linux e MacOS (in lettura e scrittura)
È il sostituto del sistema FAT32

NTFS

È compatibile con Windows e solo in lettura su MacOS, quindi da privilegiare nel 1o caso

FAT32

È compatibile con MacOS e Linux
È limitato a una dimensione massima dei file di 4 GB
È in perdita di popolarità, ma resta compatibile con i vecchi dispositivi
In base al vostro sistema e alla vostra macchina, fate la scelta più adatta per evitare qualsiasi rischio.

I tre tipi di formattazione:

Altra novità, esistono diversi tipi di formattazione! Per sapere verso quale formula orientarvi, date un’occhiata al nostro schema qui sotto :

Schema dei 3 tipi di formattazione
  • Tipo 1 : il supporto informatico non è formattato : la tabella contiene delle voci e tutti i file sono visibili;
  • Tipo 2 : la formattazione rapida. La tabella di allocazione viene azzerata. Immaginate di strappare l’indice di un documento e sostituirlo con una pagina bianca. Ebbene, è lo stesso, ma con dati informatici. I vostri vecchi file sono ancora presenti, ma non sono più collegati alla vostra tabella. Per questo motivo, verranno riscritti man mano che utilizzate il dispositivo;
  • Tipo 3 : la formattazione completa. Qui, non c’è più indice e non ci sono più pagine. La tabella di allocazione viene svuotata e tutto lo spazio disponibile è stato riscritto con caratteri zero. Dopo un’azione simile, non potete recuperare alcun file.

Quanto dura la formattazione?

Come avete visto, potete optare sia per la formattazione rapida, sia per la formattazione completa. Non teniamovi sulle spine, la formattazione rapida si effettua in meno di un minuto.

La formattazione completa a basso livello può richiedere più o meno tempo. La durata dipende da 3 elementi :

  • La capacità del disco (in giga o terabyte);
  • La generazione dell’interfaccia :
    • Con un’interfaccia Sata del disco : Sata 3 (6 gb/s), Sata 2 (3 gb/s) o Sata 1 (1,5 gb/s) : massimo 120 mbp al secondo;
    • Con un’interfaccia PCI Express (solo per gli SSD) x2 o x4 : 600 mb al secondo;
  • La generazione dell’interfaccia Sata sulla scheda madre del disco, oppure la generazione del connettore USB (per i disco rigidi esterni).

Per farla semplice, nel 2020 e con hardware recente, la formattazione di un disco rigido da 1 TB collegato internamente richiede circa 2 ore. Si contano circa 500 GB all’ora.

Cosa fare in caso di formattazione accidentale? Posso recuperare i miei dati?

Vi siete fatti prendere dalla foga, avete formattato il disco troppo in fretta e vi accorgete dell’errore un po’ tardi? A differenza dell’SMS inviato al capo/ex alle 3 del mattino, potete fare marcia indietro e conservare tutta la vostra dignità.

Da veri cavalieri, vi abbiamo persino preparato uno schema riassuntivo.

Schema delle possibilità di recupero dati

Passo 1 : la storia inizia con questi 12 file blu. Erano presenti sul disco prima della formattazione, così come la tabella di allocazione. Quest’ultima si trova all’inizio del disco.

Passo 2 : è qui che le cose si complicano : formattate accidentalmente. La vostra tabella di allocazione viene svuotata, ma i vostri file sono ancora presenti sul disco. Il solo problema è che non sono visibili all’utente.

Passo 3 : In un terzo momento, copiamo 6 file rossi.

Passo 4 : grazie a un software adeguato, recuperate i vostri dati immediatamente dopo l’incidente. Il software copia questi file su un nuovo dispositivo. In questo caso, il recupero dei dati è totale poiché non c’è stata riscrittura.

Passo 4 bis (5 nello schema): se recuperate i vostri dati in modo differito, il nostro schema vi mostra cosa otterrete. Il vostro recupero è parziale poiché i file legati al sistema operativo e alla navigazione internet (simboleggiati in verde) sono andati a sovrascrivere i vecchi file. Se c’è stata riscrittura, brutta notizia, i vostri dati sono perduti definitivamente.

Cosa ricavare da questa spiegazione? Il recupero dei vostri dati dopo una formattazione è possibile a due condizioni :

  • La formattazione era rapida;
  • Avete usato poco o per niente il vostro dispositivo dopo la perdita dei dati.

I consigli dell’esperto

Consigli dell'esperto

È quindi importante NON UTILIZZARE il dispositivo e NON COPIARE file sul dispositivo che ha subito la perdita di dati. Utilizzate sempre un supporto esterno per copiare i file recuperati. Più utilizzate un dispositivo dopo una perdita, più il risultato sarà degradato. D’altra parte, scegliete un software di recupero a pagamento se volete ottenere un buon risultato.

La formattazione non ha più segreti per voi! Quando avete un dubbio, fate riferimento alle operazioni descritte e schematizzate. Pensateci, la formattazione, se ben eseguita, può essere molto utile, qualunque siano il supporto e il contesto. Se avete formattato il vostro supporto e non riuscite più a recuperare i vostri dati, potete ancora rivolgervi ai nostri servizi.