La caduta di un dispositivo di archiviazione può causare numerosi danni. Infatti, quando il tuo supporto cade, può non funzionare più normalmente, e questo può causare la perdita dei tuoi dati. A quel punto, è il momento ideale per recuperare i file del tuo disco rigido caduto. Non devi pensare che la situazione non sia allarmante, anche se il tuo supporto di archiviazione sembra funzionare. In qualsiasi momento può fermarsi e potresti trovarti in un grosso guaio!

Caduta del disco rigido: alcune conseguenze

Il tuo disco rigido è caduto per caso e non riesci più ad accedere ai tuoi dati? Le conseguenze di una tale caduta sono generalmente gravi, perché quest’ultima colpisce i componenti interni del supporto di archiviazione.

Piatti danneggiati

Quando un dispositivo di archiviazione cade, i piatti interni si rompono e diventano difettosi, soprattutto se sono in vetro. Di conseguenza, diventa impossibile recuperare i dati che vi erano archiviati. Per questo si consiglia sempre di eseguire il backup dei tuoi file su più supporti di archiviazione. In questo modo, potrai recuperarli in caso di guasto del tuo dispositivo principale.

Il crash delle testine di lettura

Può verificarsi in qualsiasi momento, anche quando il tuo disco rigido non è caduto. Tuttavia, è frequente in caso di caduta. In caso di crash, le testine di lettura si posano accidentalmente sui piatti, specificamente sulla zona di lettura dei dati. Come conseguenza, ciò provoca l’inaccessibilità a tutti i tipi di file disponibili nel supporto di archiviazione.

La deformazione delle testine di lettura

Un’altra conseguenza di un disco rigido caduto è la deformazione delle testine di lettura. Una tale situazione può causare gravi danni: graffi, crash e altri impatti che possono provocare errori di lettura o anche una perdita definitiva dei dati e l’impossibilità di recuperarli.

Grippaggio e blocco del motore

Quando il tuo disco rigido è caduto, il motore interno può grippare o bloccarsi. Nel primo caso (grippaggio), la situazione si verifica quando il rotore del motore devia e perde il suo asse centrale rispetto allo statore. Di conseguenza, gira o ruota in senso inverso, il che provoca l’opposizione dei campi magnetici del rotore e dello statore.

Nel secondo caso (blocco), la situazione si verifica quando c’è un crash delle testine di lettura sui piatti. Di conseguenza, queste ultime frenano il motore che si ritrova bloccato tra le testine di lettura.

Recupero dati in caso di disco rigido caduto

Disco rigido caduto: come recuperare i dati? Se ti trovi in questa situazione, hai diverse soluzioni a disposizione. Ecco cosa puoi fare:

Verificare lo stato del tuo disco rigido

In caso di disco rigido caduto, devi prima verificare lo stato del tuo dispositivo, per assicurarti che funzioni ancora. Se si tratta di un supporto esterno, è certamente protetto da un case. Molto spesso, è proprio quest’ultimo a causare il danneggiamento del dispositivo e non il disco in sé. Puoi collegarlo al tuo PC per testarne il funzionamento. In questo caso, il recupero dei file è del tutto possibile. La cosa più semplice è usare un software che ti fornisca lo stato di salute del disco rigido.

Non utilizzare il supporto di archiviazione

Come recuperare i dati in caso di disco rigido caduto? Una volta testato il tuo dispositivo di archiviazione, scollegalo, anche se funziona. Una tale precauzione aumenta le possibilità di riuscita del recupero.

Inoltre, se noti che emette un rumore strano, ti consigliamo anche di non utilizzarlo e di non effettuare alcuna operazione di scrittura.

Anche la formattazione del tuo dispositivo di archiviazione è da evitare. Oltre al guasto del tuo disco che rende difficile il ripristino, la tua azione potrebbe aggravare le conseguenze.

Effettuare sempre i backup utili

Ti consigliamo sempre di eseguire regolarmente il backup dei dati. Ad esempio, se hai effettuato dei backup PST dei tuoi file, anche se i dati originali sono corrotti a causa di un disco rigido caduto, il recupero sarà più facile a partire dai backup che hai effettuato.

Non utilizzare un software di recupero

Disco rigido caduto: come recuperare i dati? Se non hai effettuato backup in precedenza, devi rivolgerti a un professionista o a un laboratorio competente. Non ti consigliamo di utilizzare software di recupero.

Infatti, il guasto subito dal tuo supporto di archiviazione è di natura meccanica o fisica. È quindi importante assicurarsi che tutti i componenti interni siano al loro posto prima di procedere al ripristino dei file. Solo l’apertura del dispositivo in questione potrà determinare l’esito della procedura da seguire.

Contattare professionisti del recupero

La migliore soluzione per ripristinare i dati in caso di disco rigido caduto è rivolgersi a professionisti. Per recuperare i tuoi file, questi ultimi procedono all’apertura del tuo dispositivo. Ciò avviene automaticamente in sala bianca, uno spazio appositamente allestito per una tale procedura. L’apertura si svolge in questo ambiente perché è ben equipaggiato e soprattutto privo di polvere e particelle che potrebbero danneggiare ulteriormente il tuo dispositivo.
In seguito a un disco rigido caduto, rivolgiti a dei professionisti. Dopo la loro valutazione e diagnosi, ti proporranno le tecniche e i trattamenti più adeguati.