Perdere i propri dati non è una fatalità, eppure tutti noi ci siamo trovati un giorno di fronte a file eliminati per errore o in seguito a una manipolazione sbagliata. Nessun panico ! Puoi sempre tentare di recuperarli gratuitamente da solo seguendo il nostro tutorial sul recupero dati con Recuva.
Quali sono le cause della perdita di dati ?
Le cause sono purtroppo numerose e varie: errore umano, manipolazione errata, guasto o rottura dell’hardware, malfunzionamento di un software, attacco informatico… Nessuno di noi è al riparo da queste cause e possiamo, da un giorno all’altro, trovarci di fronte a file inaccessibili o corrotti. I tipi di guasto sono di due tipi :
- I guasti software (guasto logico o guasto di sistema) : il computer funziona ancora ma i file sono scomparsi o sono corrotti.
- I guasti fisici (guasto meccanico) : l’hardware (disco rigido, ssd, chiave USB…) non funziona più e l’utente non può più accedere ai file.
Buona notizia : i dati spesso non sono irrimediabilmente perduti, e finché nulla è stato sovrascritto è sempre possibile recuperarli. L’importante è agire il più rapidamente possibile dopo la perdita e non utilizzare più il computer per non rischiare di sovrascrivere i file recuperabili.
Le 4 regole da rispettare per usare Recuva
Queste regole non sono tutte indispensabili, tuttavia ti garantiscono migliori possibilità di recupero:
- Non installare Recuva (o qualsiasi altro software di recupero) sulla partizione o lo spazio di archiviazione dove vuoi effettuare il recupero.
- Non salvare i documenti recuperati sulla partizione o il supporto di archiviazione dove si trovavano originariamente.
- Non utilizzare il programma su un disco rigido con un guasto fisico (rumori o odori sospetti, disco rigido danneggiato…): rischi di perdere definitivamente i tuoi dati.
- Non utilizzarlo con file crittografati o cifrati.
Se necessario, puoi consultare la nostra guida per recuperare i dati da solo per consigli generali.
Cos’è Recuva ?
File eliminati, cestino svuotato, un documento Word non salvato per errore, disco formattato… Windows non elimina subito i tuoi file, ne indica lo spazio come disponibile, e finché non hai sovrascritto la partizione il tuo documento resta presente sul tuo supporto, quindi puoi ritrovarlo grazie a un software di recupero. Recuva analizzerà il disco rigido in profondità per ritrovare i tuoi file perduti, segui il nostro tutorial per iniziare il tuo recupero.
Recuva è un software gratuito di recupero dati, disponibile in italiano per tutte le versioni di Windows in 32-bit o 64-bit (esiste anche una versione a pagamento più avanzata). Ci permette di recuperare i nostri file eliminati o perduti, foto, musica, video, documenti, email o qualsiasi altro tipo di file. Può ritrovare e recuperare i tuoi preziosi dati su diversi tipi di supporto: disco rigido, chiavi USB, schede di memoria… Questo programma è un software di Piriform, sviluppatori del popolare CCleaner.
Come installare Recuva ?
Scaricare Recuva
Scarica Recuva dalla sua pagina ufficiale . Idealmente, per non sovrascrivere i dati che vuoi recuperare, è meglio scaricarlo e installarlo su un’altra partizione del tuo sistema e recuperare i tuoi documenti su un altro supporto.

1 . Clicca sul bottone verde « Download free version » per scaricare la versione gratuita.

Salva l’eseguibile nella posizione a tua scelta. Non dimenticare che scaricare e installare il software creerà nuovi file sul tuo supporto, è quindi importante, per non cancellare i tuoi file e documenti perduti, scaricare e installare Recuva su un’altra partizione quando possibile.
Installa Recuva
Clicca sull’eseguibile nella cartella dove l’hai scaricato, vedremo insieme le fasi di installazione. Attenzione ! Se clicchi subito su « Install » Recuva si installerà con le opzioni predefinite (lingua, scorciatoie, posizione di installazione, utenti)

- Recuva in italiano, più semplice per capire tutto no ? Clicca sulla freccia per aprire il menu a tendina e scegliere la lingua. Se hai perso questo passaggio, potrai sempre modificarla in seguito nelle opzioni, ma perché complicarsi la vita se puoi farlo subito.
- Attenzione, se clicchi su « Install » a questo punto, non potrai scegliere la cartella di installazione e Recuva si installerà con le opzioni predefinite.
- Cliccare su « Customize » ti permette di scegliere opzioni avanzate
Configurare Recuva
In questa finestra potrai iniziare a configurare la tua installazione personalizzata. Non tutte le opzioni ti saranno probabilmente necessarie, dipenderà molto dalle tue abitudini informatiche.

- Scegli le tue opzioni avanzate come:
- Aggiungere un collegamento sul desktop
- Aggiungere un collegamento nel Menu Start
- Aggiungere « Cerca i file eliminati » al menu contestuale dell’esplora file
- Aggiungere « Cerca i file eliminati » al menu contestuale del cestino
- Cercare automaticamente gli aggiornamenti per Recuva
Per impostazione predefinita tutte queste opzioni sono selezionate, se non vuoi modificarle puoi saltare questo passaggio e cliccare su « More ».
- Cliccare su « More » per aprire la finestra che ti permetterà di scegliere la posizione della cartella di installazione. Per impostazione predefinita Recuva propone la cartella di installazione dei programmi.
Scegliere la posizione di installazione
Ultima fase della configurazione personalizzata, qui potrai indicare la partizione e la cartella a tua scelta. Per non rischiare di sovrascrivere e cancellare irrimediabilmente i tuoi dati perduti scegli bene una posizione diversa da quella in cui si trovavano i file da recuperare.

- Cliccare su « Browse » per scegliere la partizione e la cartella dove installare Recuva
- Puoi scegliere di installare Recuva per tutti gli utenti del tuo PC o solo per te.
- Cliccare su « Install » per avviare l’installazione, che avviene molto rapidamente.
Terminare l’installazione o avviare Recuva
Si apre una finestra per informarti che l’installazione è terminata e chiederti se vuoi avviare il programma.

- Cliccare su « Run Recuva » per avviare immediatamente il recupero.
- Puoi anche chiudere il programma cliccando sulla croce, potrai poi eseguire il programma cliccando sulla sua icona di collegamento se hai selezionato l’opzione durante la configurazione.

Come configurare la ricerca di Recuva ?
Avvio di Recuva
Al primo avvio del software si aprirà una finestra di benvenuto per guidarti nel tuo recupero dati. In base al tuo livello di conoscenze informatiche, puoi scegliere di seguirla o meno. Ti consigliamo comunque di seguirla al tuo primo incontro con il software, potrai sempre in seguito scegliere di saltarla e andare direttamente nell’interfaccia di Recuva per configurare la ricerca dei tuoi dati smarriti.

- Spunta la casella se non vuoi che questa procedura guidata si apra a ogni avvio di Recuva
- Cliccare su « Avanti » per avviare la scelta dei file da recuperare.
- Cliccare su « Annulla » se vuoi fare questa scelta direttamente nell’interfaccia. Questa opzione si rivolge soprattutto agli utenti avanzati, ti consigliamo piuttosto di seguire la procedura guidata di installazione al primo utilizzo del software.
Prima fase del recupero: scegliere i file da recuperare
Questa fase consiste nello scegliere i tipi di documenti che vuoi ritrovare. Sii il più preciso possibile perché se i tuoi supporti di archiviazione (disco rigido, ssd, chiave usb…) sono voluminosi la procedura di ricerca rischia di essere piuttosto lunga. Recuva ti chiederà quindi di selezionare il tuo tipo di file per evitare di perdere tempo a cercare tutto.

- Potrai scegliere tra le seguenti opzioni :
- Tutti i file
- Immagini
- Musica
- Documenti
- Video
- File compressi
. Nel caso del nostro tutorial, abbiamo scelto le immagini, ma puoi ovviamente scegliere « Tutti i file » se pensi di aver perso più tipi di documenti.
- Clicca su « Avanti » per scegliere dove cercare i tuoi dati sul disco rigido (o qualsiasi altro supporto)
Seconda fase del recupero : scegliere la posizione dei file da recuperare
Anche qui, più sarai preciso, più il recupero potrà essere rapido.

Hai la scelta tra diverse opzioni :
- Non sono sicuro
- Sulla mia scheda removibile o il mio Ipod
- In « Documenti »
- Nel Cestino
- In una posizione specifica
- Su un CD/DVD
- Scegli la cartella dove si trovavano i tuoi file prima della loro scomparsa. Hai la possibilità di puntare a una cartella specifica per ridurre il campo (e soprattutto il tempo) dell’analisi di recupero. Se non sai dove erano archiviati i tuoi dati, puoi scegliere una posizione più generica come una partizione, ad esempio il disco C del tuo computer, oppure selezionare la casella « Non sono sicuro » che indicherà a Recuva di analizzare l’intero disco.
- Clicca su « Avanti » per finalizzare la tua configurazione di ricerca.
Terza fase: avviare la ricerca dei file recuperabili
Prima di avviare l’analisi e che la procedura guidata di recupero si chiuda, Recuva offre un’ultima opzione possibile : l’analisi approfondita. Questa funzione permette una ricerca più dettagliata, ma rallenta considerevolmente la durata dell’analisi. È sempre possibile eseguirla se ritrovi file troppo danneggiati e vuoi tentare di recuperare dati aggiuntivi, per questo è preferibile selezionare questa casella solo in caso di fallimento della prima analisi.
Recuva indica sul proprio sito che : « Se stai cercando un file che hai eliminato di recente, o un file che non è su un disco danneggiato o corrotto, dovresti prima provare l’analisi predefinita. È rapida e troverà il tuo file nel 90 % dei casi. »

- Opzione facoltativa di analisi approfondita, questa analisi può richiedere diverse ore in base alla dimensione dei tuoi dischi e alla potenza del tuo processore.
- Clicca su « Avvia » per lanciare la ricerca dei tuoi file scomparsi.
Svolgimento dell’analisi
È il momento di armarsi di pazienza, o forse no, se hai già ben definito il tipo di file e la posizione in cui Recuva effettuerà la sua ricerca. Recuva si avvia, puoi andare a farti un caffè nell’attesa perché dovrai lasciare che il software lavori senza utilizzare il tuo computer.

Come ripristinare i propri dati perduti con Recuva ?
Una volta terminata l’analisi, Recuva aprirà una finestra con la rappresentazione visiva dei file. Per maggiori dettagli e per passare in modalità avanzata, verrà mostrata una lista di tutti i file recuperabili o eliminati definitivamente. Questa lista ti indicherà quali sono i documenti ritrovati e il loro grado di recuperabilità con l’aiuto di pallini colorati. Non dovrai fare altro che selezionare i file che ti interessano per recuperarli.
Passare in modalità avanzata per maggiori dettagli

- Cliccare su « Passa in modalità avanzata » per migliorare la visualizzazione e l’ordinamento dei tuoi dati da recuperare.
Controllare e selezionare i dati da recuperare
Una volta visualizzata la modalità elenco avrai il dettaglio dei tuoi file. Ogni riga corrisponde a un’immagine, un documento, a dei video o della musica in base alla ricerca che hai configurato precedentemente.

- Puoi anche scegliere di ordinare i tuoi dati in base al loro stato, alla loro dimensione, alla loro data di modifica… per facilitare la tua selezione. Ad esempio per le foto in genere cercherai file di grandi dimensioni.
Puoi anche affinare la tua ricerca in base al tipo di estensione del tuo file digitando un asterisco seguito da un punto e dal formato del tuo file (ad esempio : *jpg/ *.png/*.psd/*.raw).

- Scegliere una o più estensioni di file, separate da uno / (vedi esempio sopra)
La cosa più interessante per te si trova nella prima colonna, a fianco del nome dei file compaiono dei piccoli pallini di colore verde, arancione e rosso.

Questi colori indicano le probabilità di recupero:
- verde : file in ottimo stato, integrità completa e quindi recuperabile.
- arancione : molto basso, poche probabilità di recupero ma possibile.
- rosso : file corrotto, irrecuperabile con Recuva
Puoi sempre a questo punto rilanciare l’analisi approfondita se i documenti che volevi recuperare appaiono come corrotti, potresti avere una possibilità di ritrovarli senza dover passare per un laboratorio professionale.
Ripristinare i propri dati con Recuva
Ora che Recuva ha ritrovato i tuoi dati e li hai ordinati è il momento di passare al ripristino propriamente detto.

- Allargare la finestra se non l’hai già fatto
- Accedere alle opzioni avanzate di configurazione per una modalità esperto
- Elenco dei tuoi file ritrovati con i pallini colorati
- Cliccando sulla scheda « Anteprima » in alto a destra di questa sezione potrai spesso visualizzare alcuni dati prima di recuperarli. La scheda « Info » mostra le informazioni disponibili sul file (dimensione, stato, data di creazione, ecc.). La scheda « Intestazione » non ti è utile perché mostra il codice esadecimale del tuo file.
- Ora spunta i documenti che vuoi recuperare.
- Clicca su « Recupera » per avviare il recupero
Consiglio : seleziona solo i file verdi recuperabili cliccando sul titolo della colonna, come abbiamo già visto, oppure clic destro su un file con il pallino verde -> Ordina per -> Stato

Scegliere la cartella di destinazione dei file da ripristinare
Recuva ti chiede di indicare la posizione di recupero dei file, fai attenzione a selezionare bene un’unità o una partizione diversa da quella in cui erano archiviati originariamente i file. Puoi scegliere di ripristinarli su un disco rigido esterno, una chiave USB o qualsiasi altro supporto a tua scelta, purché sia una posizione diversa da quella d’origine.

- Scegliere una cartella di destinazione diversa da quella d’origine
- Clicca su « Ok » per avviare il recupero
E armati di pazienza in base al volume dei file da recuperare perché è preferibile non utilizzare il computer durante la fase di ripristino. È il momento ideale per andarsi a fare un buon caffè.
Terminare il recupero dei tuoi dati
Si aprirà una nuova finestra con una barra di avanzamento, quando il recupero è terminato Recuva ti informa dei risultati.

Non ti resta che controllare i tuoi file nella cartella di destinazione che hai scelto. Prima di aprire la cartella di recupero è vivamente consigliato effettuare una scansione antivirus dei file recuperati!
Le opzioni di Recuva
Potrai modificare qui una parte delle opzioni che ti sono state proposte durante l’installazione del software.

- Nella scheda « Generale » puoi configurare la lingua dell’interfaccia, il tipo di visualizzazione dei risultati (elenco, albero, miniature), scegliere di mostrare o no la procedura guidata all’avvio del software, scegliere di cercare automaticamente o no gli aggiornamenti.

- Nella scheda « Azioni » puoi :
- Mostrare i file trovati nelle cartelle nascoste del sistema.
- Mostrare i file vuoti (0 byte)
- Mostrare i file eliminati definitivamente
- Analisi approfondita (attenzione! Questa opzione aumenta la durata dell’analisi)
- Analisi dei file non eliminati (Opzione utile per il recupero di file su disco formattato o difettoso)
- Ripristinare la struttura della cartella (infatti il recupero standard non restituisce la vecchia struttura delle tue cartelle)
- Scegliere il numero di passate per una cancellazione sicura (Recuva ti offre anche la possibilità di cancellare in modo pulito un disco rigido nel caso in cui volessi regalare o vendere la tua macchina senza lasciare traccia dei tuoi dati personali)

- Nella scheda « Avanzate » puoi scegliere di mostrare opzioni nel menu contestuale di Windows e salvare o no le tue impostazioni di configurazione in un file *.ini (utile per una prossima installazione del software)

- Nella scheda « Disco » puoi scegliere +- quali dischi devono essere mostrati da Recuva.

- Nella scheda « Informazioni » puoi visualizzare la versione attuale di Recuva e i link per accedere al sito ufficiale degli sviluppatori del software.
La nostra opinione su Recuva
Recuva è un buon software di recupero dati gratuito e può risolvere i casi più semplici, tuttavia per avere la massima probabilità di ritrovare i tuoi dati devi effettuare l’analisi il più rapidamente possibile dopo la loro perdita. La sua efficacia è largamente subordinata al tempo trascorso tra la perdita e l’avvio del recupero, infatti più il tempo passa, più aumenta la probabilità di sovrascrittura sui cluster (le posizioni in cui si trovano parti dei file) del disco. Per avere il massimo delle probabilità dalla tua parte, agisci il più in fretta possibile !
In quali casi non si può usare Recuva ?
In caso di guasto meccanico o fisico dei tuoi dischi rigidi ti è purtroppo impossibile tentare di recuperare i tuoi dati da solo. Il tuo disco rigido non risponde più ? La prima cosa da fare è soprattutto non fare nulla e cercare di capire se il tuo disco rigido è ancora riconosciuto dal tuo sistema operativo. Se il tuo disco viene rilevato dal computer potrai comunque fare ricorso a un software di recupero come Recuva per tentare di ritrovare i tuoi file perduti o corrotti.
In caso contrario, dovrai rivolgerti a un laboratorio specializzato dotato di una sala bianca. Soprattutto non tentare di aprire da solo il tuo disco rigido, deve obbligatoriamente essere fatto in una sala sterile, la minima traccia di polvere su un piatto potrebbe segnare la perdita irrimediabile dei tuoi dati. Le aziende di recupero dati sono dotate dell’attrezzatura indispensabile e dei pezzi di ricambio per condurre a buon fine queste operazioni delicate. Urti, una manipolazione errata o ancora azioni inadatte possono facilmente danneggiare le testine di scrittura e lettura, o persino il tuo disco rigido nella sua interezza.
Cosa fare se il recupero con Recuva non ha funzionato ?
Se non sei riuscito a recuperare i tuoi preziosi file, puoi provare altri software gratuiti o a pagamento. Tuttavia non è consigliabile utilizzare troppi software diversi perché sarà sempre più facile recuperare dati che non sono stati troppo manipolati. Se i tuoi dati sono importanti per te o per la tua azienda, dovrai chiederti se vuoi correre il rischio di danneggiare ulteriormente i tuoi file o se preferisci affidare il tuo supporto a un’azienda specializzata.
Il costo dipenderà dall’intensità del guasto e dalla complessità delle operazioni di recupero. Ti proponiamo di effettuare una valutazione gratuita e senza impegno prima di decidere di affidarci il recupero dei tuoi dati.
![[Tuto] Comment récupérer ses données gratuitement avec Recuva](https://www.chronodisk-recuperation-de-donnees.fr/wp-content/uploads/2020/02/recuva-1024x682.jpg)