Come ogni mattina, al risveglio, avete lo stesso rituale: cercare a tentoni sul comodino il vostro smartphone. Ma una volta in mano, brutta sorpresa: vi trovate davanti a uno schermo nero, che si ostina a non illuminarsi nonostante ripetute pressioni insistenti sul tasto di accensione.

Alcuni controlli semplici permettono di determinare la gravità del guasto.

La prima cosa da fare è ricaricare il vostro telefono per almeno mezz’ora. Se non succede nulla e ne avete la possibilità, provate un altro caricatore, per essere certi che il problema non venga da lì, e provate anche un’altra presa, sempre per assicurarvi che il guasto derivi effettivamente dal telefono.


Se il vostro telefono Android lo consente, togliete la batteria, aspettate qualche minuto, poi rimettetela in posizione prima di provare a riaccendere lo smartphone.


Il vostro smartphone è stato esposto a polvere o acqua? Nel primo caso, provate a togliere la batteria per pulirla, così come l’interno del telefono. Nel secondo caso, la batteria va anch’essa rimossa e messa in un sacchetto di riso per almeno 48 ore, in modo che il riso assorba al massimo l’umidità; anche l’eventuale acqua presente all’interno dello smartphone deve essere asciugata.


Se questi primi controlli non sono risolutivi, allora bisogna pensare a effettuare un’estrazione dei dati mentre ne avete ancora la possibilità.

Cos’è un’estrazione di dati?

Al giorno d’oggi, nelle “viscere” dei nostri smartphone si trova una grande quantità di informazioni personali e professionali. E a volte, in caso di schermo rotto o di attacco virus, e anche per motivi sconosciuti, un telefono Android può rifiutarsi di avviarsi e costringerci a recuperare il suo contenuto su un computer per poterlo trasferire su un nuovo telefono o, quando possibile, in attesa della riparazione del telefono danneggiato.


L’estrazione di dati è quindi la soluzione ideale per consentirvi un recupero di tutto ciò che può contenere il vostro smartphone, ovvero:

  • L’elenco dei vostri contatti,
  • Lo storico delle chiamate in entrata e in uscita,
  • La vostra agenda,
  • Gli SMS,
  • Le foto,
  • I video,
  • I brani musicali,
  • I promemoria vocali,
  • I documenti,
  • Qualsiasi altro tipo di file utile.


Tutti questi dati presenti nella memoria interna o sulla scheda SD del telefono non sono eliminati e possono essere recuperati.
Va inoltre precisato che questa procedura è possibile con qualsiasi smartphone Android, che si tratti dell’ultimo telefono Samsung uscito o del primissimo Samsung Galaxy.

Come procedere a un’estrazione di dati su un telefono Android?

Quando riparare uno smartphone danneggiato è impossibile, estrarne i dati diventa un passaggio indispensabile.


Per farlo, esistono diversi metodi legati all’installazione e all’uso di programmi informatici. Anche se può sembrare facile da usare e da capire come funzioni un software di estrazione dei dati, è meglio rivolgersi a un professionista del recupero dati perché il vostro smartphone Android venga gestito correttamente.

Si tratta di uno specialista in grado, tenendo conto della marca e del modello del vostro smartphone, di estrarre la totalità dei vostri dati, in totale sicurezza, verificando ad esempio l’assenza di virus o di file danneggiati che potrebbero deteriorare il vostro nuovo smartphone. Inoltre, il lavoro svolto è di qualità: il tecnico è ad esempio in grado di individuare con precisione tutto ciò che deve essere recuperato, senza alcuna dimenticanza, scartando ciò che non ha alcun interesse per voi. Se provate a eseguire da soli queste operazioni, è molto probabile che recupererete un gran numero di dati inutili e che vi mancherà una parte di ciò che più vi importava recuperare.

L’estrazione dei dati è quindi un’operazione a rischio per il contenuto del vostro smartphone Android.


Infatti, manipolazioni effettuate senza tenere conto di alcuni fattori potrebbero rivelarsi disastrose per i dati contenuti nel vostro telefono. La perdita dei vostri file di lavoro, delle foto delle ultime vacanze o dei vostri registri chiamate potrebbe essere irreversibile in caso di uso scorretto dei software o di scarsa conoscenza di alcuni protocolli da applicare.
Proprio come ci si rivolge all’officina quando l’auto si guasta, il professionista dell’estrazione dei dati è l’interlocutore a cui rivolgersi quando lo smartphone è difettoso.