SMART, acronimo di Self-Monitoring Analysis and Reporting Technology, è una tecnologia che permette di monitorare un disco rigido e prevedere un potenziale guasto futuro. Questa funzione tenta di anticipare un guasto basandosi su numerosi parametri statistici: temperatura dei componenti, distanza tra la testina di lettura e i dischi magnetici, numero di tentativi richiesti per la lettura di un dato… SMART è molto pratico per prevenire la perdita di dati ma bisogna ancora poterlo attivare nel BIOS…

Un disco rigido può tuttavia subire un guasto imprevedibile. Un guasto imprevedibile sarebbe ad esempio un componente elettrico che smetterebbe bruscamente di funzionare. Ovviamente il sistema SMART non sarebbe in grado di aiutare in questo caso. Tuttavia, è generalmente riconosciuto che il 60% dei guasti di un disco rigido sono prevedibili e che il 30% dei casi può essere rilevato in anticipo da questa tecnologia. Perché rinunciarvi?

SMART non è una tecnologia perfetta. Infatti, manca di standard di produzione e i produttori di disco rigido non lo implementano tutti nello stesso modo. Non verificano tutti gli stessi parametri. Inoltre, è possibile che una scheda madre in teoria compatibile non riesca a comunicare bene con un disco rigido apparentemente anch’esso compatibile. L’ideale è quindi verificare in anticipo la reale compatibilità del proprio disco rigido e della propria scheda madre, così come utilizzare un software capace di gestire bene il disco rigido acquistato
Va notato che questa tecnologia è in costante evoluzione. Al momento della sua creazione, verificava solo la validità dei dati richiesti dal sistema operativo mentre, oggi, utilizza i periodi di inattività del disco rigido per validare diversi altri parametri.


Questo sistema presenta ancora un ultimo inconveniente: riduce le prestazioni del disco rigido. Per calcolare i parametri del disco rigido necessari ai messaggi di avviso SMART, sono infatti necessarie più elaborazioni rispetto a quando SMART è disattivato. È per questo motivo del resto che il BIOS di un computer è spesso configurato per impostazione predefinita per disattivare questa tecnologia.


