Nessuno è al sicuro da un problema di perdita di accesso ai propri file su un supporto di archiviazione, anche su un’apparecchiatura di marca Buffalo. Purtroppo, inconvenienti di questo tipo sono relativamente frequenti. Spesso, capitano anche nel momento peggiore. Eppure, questi dati sono importanti e il loro recupero è cruciale. Questo articolo ti offre alcuni consigli. 

Le principali cause di perdita di dati e le soluzioni di recupero

Buffalo produce ottime apparecchiature, ma tutti i supporti di archiviazione, di qualsiasi tipo, hanno dei punti debole. I dischi rigidi tradizionali, ad esempio, hanno componenti meccanici che li rendono fragili se si conta di usarli a lungo termine. 

Un problema nell’accesso ai file archiviati può avere due origini: una causa software o una causa hardware. Nel campo software, i casi di perdita di dati riguardano essenzialmente: 

  • I danni provenienti dalla presenza di virus o da atti dolosi tramite pirateria informatica; 
  • I guasti del sistema interno che gestisce le informazioni; 
  • Gli errori umani di manipolazione che portano a una cancellazione accidentale. 

Per quanto riguarda il campo hardware, i principali problemi sono meccanici (o elettromeccanici): 

  • Il distacco accidentale di un connettore durante l’utilizzo; 
  • L’interruzione dell’alimentazione che può aver danneggiato la scheda elettronica; 
  • Il verificarsi di un sinistro nella stanza dove si trova il supporto di archiviazione; 
  • La caduta accidentale dell’apparecchiatura che provoca danni fisici. 

La buona notizia è che, nella maggior parte di questi casi, il danno non è irreparabile. Spesso, è il percorso di accesso a essere corrotto, ma i dati stessi sono intatti. È quindi possibile recuperarli. 

Per i casi più semplici, si dispone di file recuperabili tramite un software specializzato di recupero dati. Negli altri casi, basta rivolgersi a un professionista. 

Attenzione a non fare tentativi disperati di recupero dati

Che tu disponga di un semplice disco rigido esterno Buffalo o di una soluzione più sofisticata come un NAS Buffalo configurato o non con sistemi RAID, è importante tentare operazioni di salvataggio solo se si sa esattamente cosa si sta facendo. 

Qualsiasi operazione di apertura del case della tua apparecchiatura Buffalo è da evitare. L’esposizione all’aria libera e all’umidità ambientale delle parti sensibili della tua apparecchiatura può causare danni irreversibili e i tuoi file saranno definitivamente persi. 

Allo stesso modo, se i tentativi di ripristino con un software specializzato non portano a un risultato soddisfacente, è fortemente sconsigliato, a meno di essere tu stesso un esperto, di “armeggiare” nei parametri di sistema, sotto pena di danni ancora più importanti del problema di accesso ai file. 

Seguire un approccio prudente per ritrovare i dati del proprio Buffalo

In ogni caso, si consiglia di seguire un protocollo prudente e progressivo per tentare di risolvere il problema e avere una possibilità di riuscire a recuperare i propri dati. Ci sono principalmente tre fasi da seguire. 

In un primo momento, una volta constatato il guasto, si eviterà di continuare a lavorare con l’apparecchiatura difettosa (se è ancora parzialmente utilizzabile). Perché, ricordiamolo, le informazioni sono probabilmente ancora intatte e disponibili per un recupero completo, quindi non bisogna rischiare di sovrascriverle con altri dati. Si possono tuttavia effettuare tutte le verifiche di base per, se si è fortunati, trovare un rimedio immediato: 

  • Cercare nel cestino, nel backup automatico o nei file “cache” temporanei; 
  • Cercare nella documentazione Buffalo i casi di guasti frequenti e i rimedi; 
  • Altrimenti, identificare innanzitutto se si tratta di un problema hardware o software. 

Dopo questi primi sforzi, conviene poi passare alla fase del software di recupero dati. Esistono software gratuiti che permettono di risolvere i casi estremamente semplici, altrimenti i software a pagamento (da qualche decina a qualche centinaio di euro per i più performanti) possono essere molto efficaci per i casi semplici. 

Infine, se ciò non dà comunque nessun risultato convincente, in una fase finale, resta la possibilità di rivolgersi a un laboratorio professionale come Chronodisk. Il loro servizio di recupero dati è in grado di intervenire all’interno stesso dell’apparecchiatura Buffalo nel quadro sicuro di una sala bianca. In base alla quantità recuperata, la restituzione dei dati avviene tramite l’invio di un nuovo disco esterno, oppure tramite la messa a disposizione dei file per il download. Rivolgendosi a un servizio simile, la probabilità di ritrovare i propri file è dell’ordine del 70-80% e, in base al tipo di supporto, a volte anche del 90%. In conclusione, se desideri procedere al recupero dei tuoi dati, rivolgiti a un professionista. Chronodisk effettua il ritiro gratuito del tuo supporto Buffalo, poi, dopo l’analisi, ti fornisce un preventivo senza impegno. Per te, è quindi la certezza di darti il massimo delle possibilità per recuperare le tue preziose informazioni a un prezzo fisso entro un termine limitato che può andare da 24 ore a qualche giorno. Allora, non ti resta che prendere un appuntamento o cliccare sul bottone preventivo e non avrai che i giorni da contare con la buona speranza di un recupero dei tuoi file!