Hai notato che il tuo disco rigido è diventato RAW e non sai come fare per recuperare i tuoi dati? Nessun panico, questo articolo ti presenta diversi metodi per provare a risolvere il problema. Ma prima di tutto, è essenziale capire cos’è un disco rigido RAW e perché può succedere.
Cos’è un disco rigido RAW?
Un disco rigido RAW è un disco il cui file system non è più riconosciuto dal computer. Ciò significa che i dati memorizzati su quel disco diventano inaccessibili. La causa può essere un errore software, un problema hardware oppure un’infezione da virus. In ogni caso, è indispensabile recuperare rapidamente i dati importanti prima di formattare il disco rigido per ripartire da una base sana.
Metodo 1: usare un software di recupero dati
Fase 1: scaricare e installare un software dedicato
Esistono diversi software di recupero dati che possono aiutarti a recuperare i dati persi. Puoi scegliere tra numerose opzioni, gratuite o a pagamento, in base alle tue esigenze. I più diffusi sono Recuva, EaseUS Data Recovery Wizard o Disk Drill. Una volta selezionato il software adatto alle tue aspettative, scaricalo e installalo sul computer.
Fase 2: avviare il software e selezionare il disco RAW
Avvia il programma di recupero dati che hai installato. Nell’interfaccia, scegli il disco rigido diventato RAW che vuoi analizzare. È possibile che quest’ultimo sia nominato diversamente o che non abbia alcun nome. In genere non porta più la stessa lettera di prima e può apparire come uno spazio non allocato.
Fase 3: analizzare i file persi
Una volta selezionato il disco corretto, avvia l’analisi per cercare i file persi. Questa fase può richiedere del tempo in base alle dimensioni del disco rigido e alla complessità dei dati da ritrovare. Sii paziente e attendi che l’analisi si concluda.
Fase 4: recuperare i dati trovati
Al termine dell’analisi, il software dovrebbe mostrare un elenco dei file e delle cartelle recuperabili. Seleziona quelli che vuoi ripristinare e scegli una destinazione diversa dal disco rigido danneggiato per salvarli. Assicurati di avere spazio libero sufficiente sul disco di destinazione.
Metodo 2: passare dal prompt dei comandi
Fase 1: aprire il prompt dei comandi come amministratore
Sul tuo computer, fai clic destro sull’icona del menu Start e scegli Prompt dei comandi (amministratore) dall’elenco delle opzioni visualizzate. Puoi anche cercare “cmd” nella barra di ricerca del menu Start e aprirlo come amministratore.
Fase 2: usare il comando CHKDSK
Nel prompt dei comandi, digita il comando seguente, seguito dalla lettera assegnata al disco rigido RAW:
chkdsk X : /f
Sostituisci “X” con la lettera del tuo disco originale e premi Invio per eseguire il comando. Questa operazione analizzerà il disco rigido in cerca di errori e tenterà di ripararli automaticamente.
Fase 3: verificare se i dati sono accessibili
Una volta terminata l’analisi, verifica se puoi accedere ai dati sul disco rigido. Se funziona, recupera i tuoi file importanti prima di formattare il disco per evitare ulteriori perdite di dati.
Metodo 3: usare un software di gestione delle partizioni
Come ultima risorsa, è possibile usare un software di gestione delle partizioni come GParted, MiniTool Partition Wizard o AOMEI Partition Assistant per creare una nuova partizione senza formattazione preliminare. Sebbene questo metodo non garantisca sempre il recupero dei dati, può essere utile quando le altre soluzioni falliscono.
- Scarica e installa un software di gestione delle partizioni sul tuo computer
- Avvia il programma e seleziona il disco rigido diventato RAW nell’elenco delle partizioni
- Crea una nuova partizione senza formattare preliminarmente il disco
- Verifica se i dati sono accessibili e recupera i tuoi file importanti
- Formatta poi il disco per ripristinare un file system valido
Nota: ricordati di eseguire sempre backup regolari dei tuoi dati importanti su un supporto esterno o un servizio di archiviazione online per evitare ogni rischio di perdita.
